Purtroppo è tutto a discrezione del rivenditore, così come accade anche per gli altri gestori.

Il problema è che TIM (in questo caso) non paga le commissioni al dealer (o paga una miseria che non lo ripaga nemmeno del tempo che il suo dipendente spende) se, oltre all'attivazione, non ci sono anche MNP e ricarica contestuale.

Purtroppo, in seguito a queste pratiche degli operatori, i rivenditori hanno assunto di loro dei comportamenti poco concilianti, "obbligando" il nuovo cliente a sottostare a queste richieste. Cambiare negoziante può servire ma fino ad un certo punto, bisogna trovare chi non ha problemi a rinunciare a parte del guadagno pur di fare contento un cliente, o perlomeno chi non ti obbliga a fare una ricarica di importo elevato.

Poi ci sono comunque quelli "furbetti" che, oltre a tutto ciò, aggiungono un ricarico non dovuto sull'attivazione. Bisogna tenere gli occhi aperti e, in caso, segnalare al gestore.

Di base, per una nuova TIM card, mi sembra che i costi "base" da sostenere siano questi:

5 euro per la SIM, comprendente 1 euro di credito
x euro per il canone del primo mese dell'opzione prescelta (variabile, 7 euro nel tuo esempio)
3 euro per il costo di attivazione dell'opzione

il tutto da pagare al negoziante.

Quindi, nel tuo caso, dovresti pagare 15 euro per avere l'opzione attiva e 1 euro di credito residuo. Resta da vedere cosa ti avrebbe dato il dealer per 13 euro in più. Magari "onestamente" una ricarica da 15 euro, o meno onestamente una da 10. Oppure se li sarebbe tenuti tutti lui, ma è raro (salvo quei casi menzionati sopra) che accada.

Se mi sono dimenticato qualche costo, invito qualche dealer a segnalarmelo