Citazione Originariamente Scritto da veditu Visualizza Messaggio
che desolazione sentire certi discorsi...
mi piacerebbe vedere la faccia di quintarelli se la polizia municipale applicasse i suoi criteri nel dar(gli) una multa.
Paesi incivili come la Finlandia (è notorio che tutti i finlandesi sognino di diventare bresciani e fiorentini) in effetti stanno avendo risultati avvilenti (NB: sono ironico..) con il loro codice della strada: te ne cito un passo, tratto dalle informazioni generali sul codice stradale...

Patente, libretto e codice fiscale
In caso di infrazione al codice della strada e di relativa irrogazione della sanzione amministrativa, poi, non è insolito vedere un agente della polizia stradale che in luogo della paletta, pistola o del manganello sfoderi dal proprio cinturino un telefonino cellulare. In Finlandia, infatti, l’importo delle multe viene calcolato (oltre che in ragione alla gravità della violazione commessa, eccesso di velocità, guida pericolosa o in stato di ebbrezza) in proporzione al reddito dichiarato del soggetto che infrange le norme. In pratica, il trasgressore, una volta fermato e invitato ad accomodarsi nella vettura di servizio della polizia stradale, dove vengono espletate le formalità di rito ed esposte le ragioni del fermo (provvisorio), viene invitato a esporre verbalmente i dati relativi alle proprie entrate mensili al lordo delle imposte. A questo punto l’agente con il telefonino cellulare invia il nominativo dall’automobilista all’ufficio locale delle finanze, che, a sua volta, inoltra al terminale informatico ubicato all’interno della vettura di servizio i dati relativi alle informazioni reddituali della persona che vengono confrontate con quanto da lui dichiarato. Il poliziotto/commercialista, pertanto, esegue le detrazioni fiscali (al riguardo, infatti, occorre osservare che sono necessarie le ulteriori informazioni concernenti lo stato di famiglia per conoscere se uno o più figli e/o il coniuge risulti a carico del multato); così, viene fissata la contravvenzione che corrisponde a una sanzione moltiplicata per una data misura in relazione alla violazione compiuta.
"[...]la somma da pagare è calcolata in base al reddito, che è pubblico. A uno straniero è stata data una contravvenzione superiore a 4000 euro [...] si trattava di un pilota di rally, che stava effettuando un giro di ricognizione del circuito dei Mille Laghi. Per non parlare della multa record inflitta, a fine 2004, a un finlandese, un certo Jussi Salonoja, ereditiere multimilionario di un impero della salsiccia, che si è beccato 169.728 euro di multa per essere entrato a 80 km all'ora in un tunnel in curva, senza visibilità, nel centro di Helsinki, dove il limite di velocità è di 40 km orari[...]"


PS: cmq era una battuta provocatoria quella di non fermarsi al rosso... ero invece più serio calcolare sul fatturato della singola violazione - vedasi quella di Tim Flat - per applicare la sanzione