Il bello è che io l'ho mandata sul serio una lettera del genere a mia madre, per giustificare l'acquisto di un costoso (allora) gadget tecnologico. Mia madre mi chiamò tutta disperata: "Ti droghi?"... non aveva letto fino in fondo... ci vollero quasi due ore per tranquillizarla!

Mia sorella ha carpito la lettera e l'ha incorniciata in camera sua... Intitolandola: "Fratello Bastardo!"