DUE CACCIA EUROFIGHTER INTERCETTANO AEREO MILITARE MONTENEGRO
Roma, 27 mag. - Intercettato da due caccia Eurofighter del 4' Stormo di Grosseto un velivolo militare Cessna 551 del Montenegro in volo da Cannes (Francia) a Vienna (Austria) che attraversava lo spazio aereo italiano senza l'adeguata autorizzazione. Ne da' notizia l'Aeronautica Militare. L'operazione e' scattata questa mattina alle 11,.49 e i due caccia sono decollati, su ordine di 'scramble' dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA)/CAOC 5 di Poggio Renatico (Ferrara) e sotto il controllo del 21' Gruppo Radar A.M. di Poggio Ballone (Grosseto) e dell'11' Gruppo Radar A.M. di Poggio Renatico. Per raggiungere il velivolo in transito e' stato necessario percorrere dalle 11.55 alle 12.04 un tratto a volo supersonico tra la zona a sud di Firenze e Reggio Emilia. L'intercettazione e' avvenuta alle ore 12.10 a 15 miglia ad ovest di Rovereto (Trento), dove il velivolo e' stato identificato. I caccia Eurofighter hanno scortato poi il velivolo fino al confine dello spazio aereo nazionale, a circa 30 miglia a nord di Belluno, per far successivamente rientro al 4' Stormo dove sono atterrati alle ore 13.03 locali. Lo 'scramble' e' in gergo tecnico il decollo immediato di caccia intercettori che sotto la guida dei controllori della difesa aerea si dirigono verso un velivolo 'sospetto' per accertare visivamente l'identita' e per scortarlo fino ai limiti dello spazio aereo italiano. Nella maggior parte dei casi, si tratta di aeromobili che non rispondono a prestabiliti requisiti, non hanno le previste autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo nazionale o perdono le comunicazioni con gli organi del controllo del traffico aereo o divergono dalla rotta prevista senza validi motivi. L'Aeronautica Militare assicura - dice il comunicato - la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale per 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, tramite un sistema di radar, velivoli e sistemi missilistici, integrato sin dal tempo di pace con quelli degli altri paesi appartenenti alla Nato. Oltre che dal 4' Stormo di Grosseto, il servizio di decollo immediato e di intercettazione nei casi di allarme e' svolto dal 36' Stormo di Gioia del Colle (Bari), pure equipaggiato con aerei Eurofighter, dal 5' Stormo di Cervia e dal 37' Stormo di Trapani, dotati invece di aerei F-16.
Fonte: AGI - Agenzia Giornalistica Italia