No. Non è così.
Anche io ho avuto questo pensiero che hai appena espresso, e sono giunto alla conclusione che i vecchi film di indy erano superiori davvero, e non solo perché li abbiamo visti da giovanissimi!!!

Sai cosa volevo vedere?
Harrison Ford non ha molte rughe, e con una tinta castana a capelli e sopracciglia avrebbero potuto ambientare il film anche nel 1942.
Gli hanno fatto fare quei 4 salti con la frusta all'inizio del film, e qualche scazzottata stile bud spencer e terence hill, ma ogni volta che prendeva un pugno era girato di spalle (stuntman); inoltre non è mai stato decisivo nello svolgersi dei fatti.
Sembrava quasi che avrebbero potuto cavarsela anche sa soli gli altri personaggi senza di lui.
Ha fatto più o meno la parte che faceva sean connery nel film precedente, anzi lo spessore del ruolo era inferiore.

Ci sono troppi richiami ai vecchi film... alcune scene sono praticamente identiche (lotta sui veicoli in movimento, meccanismi che si azionano tirando leve in buchi con ragnatele).
Nei vecchi film nessun elemento era ripetuto.

Il fascino di indiana jones sulle fanciulle non c'è più.
La colonna sonora classica del film si sente solo nei titoli di coda.

Poi dai... hai detto bene tu qualche post sopra... COSA CAVOLO C'ENTRANO GLI ALIENI CON INDIANA JONES????? Maledetto spielberg...

Le marmotte ci potevano anche stare... ma il frigorigero NO!!! E' una cosa assurda assolutamente che non sta né in cielo né in terra.

Il finale era fin troppo prevedibile (il modo cioé in cui muore il cattivo... fa quasi la stessa fine dell'enigmista del film di batman forever).

E poi il finale per quanto riguarda la vita privata di indy... dai... è come se succedesse a James Bond... ti sembrerebbe verosimile???

Infine, come un po' tutti gli ultimi film... ci sono troppo pochi morti ammazzati!
I cattivi anche sono troppo buoni... nessuna tortura, niente di niente! E il comandante del kgb con quella spada era semi-ridicola.

P.S.: Adesso capisco perché Sean Connery si è tirato indietro all'ultimo momento... dopo aver letto la sceneggiatura