Beh, i testi sono senza dubbio il punto forte dei Baustelle, solo che non sempre sono semplicissimi da capire, e quasi sempre sono zeppi di citazioni "colte", che a Bianconi piacciono un casino. Se non ti piacciono i testi praticamente non c'è altro motivo per ascoltare i Baustelle.
Anch'io li ho scoperti da poco, anche se già da un po' ero incuriosito da questa band, se non altro per il nome teutonico che mi aveva subito ispirato simpatia. Diciamo che è un "pop-intellettuale", musicalmente spesso piuttosto semplice, se non banale, liricamente a livelli spesso alti. La voce o piace o non piace, certo è abbastanza particolare, piuttosto monotòna, ogni tanto imita un po' De André, personalmente non mi dispiace.
Certo sono una bella sorpresa positiva nel panorama desolante della musica italiana, IMHO ovviamente.



Thanks:
Likes: 



Rispondi Citando