Il ragionamento è sempre il medesimo. Su quasi tutti i mercati l'introduzione di iPhone, e a maggior ragione del 3G, ha generato un miglioramento delle offerte semi-flat. Noi e l'Irlanda siamo il quasi.
Ragionando dentro al mercato italiano, forse quella semi-flat a 10 euro è buona, forse no. Fuori, 10 euro al mese SOLO per una semi-flat scrausa non darebbe molta gloria a chi la propone.
Quindi riepiloghiamo.
Le due incumbent italiane si accaparrano iPhone.
Il prezzo del "free" è identico. E va bene, si dice che debba essere così perché a loro costa uguale. Nessuno ha detto quanto gli costa, e speriamo (per loro) non si sappia mai, oppure dovremo chiederci perché un identico e folle margine di ricarico (soprattutto identico).
La politica commerciale è identica. Nessuna nuova offerta dedicata, ma un adeguamento delle (squallide) semi-flat di ognuna, leggermente risistemate. Mai successo su nessun mercato. Usano l'iPhone per resuscitare i loro zombie-abbonamenti, invece di fare una politica aggressiva e concorrenziale.
Il plus? Ah ma tu sei free, e lo puoi usare anche col piano tariffario che hai già. Però, dandoci un'altra gabella di 10 euro al mese oltre a quelle che paghi già senza percepirlo. La gabella è anch'essa identica fra le incumbent...
So che molti qui non sono d'accordo, ma questo è esattamente la descrizione della strategia di marketing che sceglierebbe un cartello in un mercato di duopolio chiuso a quadrupla mandata. Il peggiore incubo fra le ipotesi circolate mesi e mesi fa è stato reso realtà dalle geniali menti del management telefonico italiano.
Questo è un fatto: in Italia non esiste NESSUNA OFFERTA iPhone. E chi dice che esista ha troppa fantasia.



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