E' una storia lunga, ci sono thread chilometrici al riguardo sul forum ma ormai la cosa è risolta.

Praticamente la TIM, appellandosi a una sentenza del TAR del Lazio che distingueva la pratica di MNP dalla pratica di recesso, bloccava tutte le MNP a prescindere se non era confermata esplicitamente la volontà di recedere dal contratto con TIM. In pratica dopo che richiedevi MNP da TIM verso altro operatore, se eri fortunato la TIM ti chiamava e ti chiedeva l'esplicito consenso al recesso e allora andava tutto bene. Se invece tenevi il telefonino spento e non rispondevi alla TIM (ma spesso non ti chiamava proprio) allora la MNP veniva bloccata e basta.

Tutto questo è durato per tutto il mese di agosto e fino ai primi di settembre.
Poi una nuova sentenza ha dato ragione all'agcom e annullato la sentenza del TAR del Lazio. La TIM ha smesso di adottare tale pratica (la richiesta di MNP verso altro operatore è infatti considerata automaticamente anche come recesso dal contratto con TIM).
Inoltre con la delibera agcom la MNP deve avvenire entro 3 giorni dalla richiesta.