Qui si continua a mettermi in bocca cose che non ho detto.

Sono contrario agli sprechi, io per primo controllo la pressione degli pneumatici, doso correttamente l'acceleratore, cerco di andare con meno auto possibile nelle uscite con gli amici, uso lampadine a risparmio energetico, HO DUE PANNELLI SOLARI TERMICI e la casa isolata a cappotto.

Ma:
1) Non posso costringere tutti a seguire il mio esempio, non sono mica Mussolini. Per quanto riguarda campagne di sensibilizzazione al risparmio energetico e contributi statali, mi sembra che siano già stati fatti entrambi abbondantemente.
2) Restiamo il paese energeticamente più soggetto alle variazioni del prezzo del barile, con il costo dell'energia più alto e con minore diversificazione tecnologica degli impianti di produzione. Gli unici ad aver rinunciato a una solida base energetica nucleare, e le conseguenze sono innegabili e sotto gli occhi di tutti.

Io dico che la riduzione degli sprechi vada fatta PARALLELAMENTE alla reintroduzione del nucleare... non c'è una strada da prendere PER PRIMA... vanno prese INSIEME!!!
(e tantomeno ho mai detto di cessare la ricerca sulle tecnologie rinnovabili)
Dato che il risparmio energetico è una questione di buon senso che tutti dovrebbero attuare, ma da sola non basta a salvarci da


SI RISCHIA RECESSIONE MONDIALE - Il record dei prezzi del petrolio possono scatenare una recessione globale. Nel giorno della riunione ministeriale del G8 sull'energia di Aomori il titolare del dicastero nipponico, Akira Amari, lancia l'allarme perchè le attuali quotazioni del greggio costituiscono «un'anomalia e un'estrema sfida» su scala globale. In mancanza di provvedimenti e misure urgenti e mirate, rileva ancora, nel corso dei lavori, «il rischio concreto è di dover fare i conti con una pericolosa recessione».
da Scajola: «L'Italia ritorna nel club» Corriere della Sera