Interessante, volevo aprire una discussione sul tema elezioni, ma qualcuno ha fatto prima di me. Ho un dubbio e spero che qualcuno che ne sa più di me possa darmi una mano a capire. In rete, su diversi blog si può leggere nell'ultimo periodo, questo messaggio:
Le schede bianche e nulle fanno percentuale votanti ma sono poi messe in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza....(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio del Pdl).

Esiste però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
E' infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
E' possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es.: "Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta")".
Sorvolando sul fatto che schede bianche e nulle possano confluire nello stesso mucchio (mi pare strano), volevo sapere se il metodo di astensione citato è attuabile oppure, nel caso non lo fosse, quale sarebbe la motivazione che lo vieta.